Come riportato qui:
Essendo stata concepita per essere più unix-like possibile, Slackware è considerata un’ottima distro per imparare il funzionamento di Linux, tanto che i suoi estimatori usano dire: “When you know Slackware, you know Linux… when you know Red Hat, all you know is Red Hat.” (”Quando conosci Slackware, conosci Linux… quando conosci Red Hat, conosci solo Red Hat.”)
Slackware è la distro che più di tutte aderisce al motto KISS (ovvero “Keep It Simple and Small”, ovvero “Mantienilo semplice e piccolo”), perchè inserire pesanti interfacce grafiche per eseguire delle configurazioni che possono essere tranquillamente eseguite a mano?
Slackware è conosciuta per essere una distro veloce e stabile, queste caratteristiche derivano proprio dalla scelta di non includere tool grafici di configurazione. Scelta che ha consentito anche di ottenere una distro altamente configurabile, al contrario di certe distro user-friendly nelle quali è assai difficile modificare un impostazione per la quale non è stato previsto un tool grafico.
Inoltre, l’utilizzo di un kernel vanilla (cioè privo di patch, eccezion fatta per la patch speakup - utile per i diversamente abili - che peraltro si può scegliere di non installare in fase di installazione) rende molto più semplice la ricompilazione dello stesso rispetto ai kernel profondamente patchati di altre distro.
Aggiungiamo anche che:
Spesso Slackware Linux viene additata come una distro difficile da installare, configurare ed utilizzare. Questa critica è principalmente dovuta al fatto che Slackware Linux non fornisce tool grafici di configurazione, in realtà, dopo aver appreso come utilizzarla, si rivela una distro molto semplice da utilizzare al meglio, in grado di regalare grandi soddisfazioni.
Inoltre, l’utilizzo di un vanilla-kernel (cioè privo di patch) rendono molto semplice la ricompilazione del kernel. In ogni caso Slackware non è la distro più indicata per un neofita di GNU/Linux, soprattutto se arriva dal mondo Windows™.
Per imparare ad utilizzare questa distro è molto utile consultare il libro Slakware for Dummies di Mauro Sacchetto, reperibile sul sito http://www.slacky.eu, che guida passo passo ad una corretta installazione e configurazione del sistema.
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