Archlinux, AUR e l’ottima gestione con yaourt

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Nell’ottima distribuzione GNU/Linux Archlinux per installare un pacchetto dai depositi di software ufficiali ci sia affida al gestore di pacchetti pacman, il cui nome sta proprio per PACkets MANager.
Per installare, per esempio, Libreoffice, l’ottimo insieme di programmi per l’ufficio, si procede, da utente root, con:

pacman -S libreoffice-fresh libreoffice-fresh-it libreoffice-fresh-en-gb

Per aggiornare tutto il sistema con le ultime versioni dei pacchetti già installati si procede con:

pacman -Suy

che consiglio di eseguire una ogni settimana o, al massimo, ogni due.

Ma nel caso ci serva qualcosa che non è nei pacchetti ufficiali e non si voglia procedere a compilare/installare l’applicazione di nostro pugno?

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aggiornamento Arch Linux 32 bit del 12 aprile 2018

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Ieri, dopo l’aggiornamento della mia Arch Linux 32 bit, ho scoperto che diversi applicativi non partivano più. Tra questi c’era Falkon (un browser web molto prestante, molto più veloce di Chrome e Firefox e Vivaldi), LibreOffice e Sigil. Solitamente l’aggiornamento non va avanti se dovessero essere rimosse delle librerie che servono agli applicativi già installati. Non è stato questo il caso. Forse nella generazione dei pacchetti per Arch i mainteiner si erano dimenticati di indicare la dipendenza da icu 60.2.

Infatti dopo l’aggiornamento mi trovavo installato icu 61.1-1.0 e non potevo più eseguire i tre applicativi di cui sopra, ma immagino non siano gli unici.

Siccome la versione a 32 bit non è più ufficialmente supportata dal progetto Arch Linux, ma da un ridottissimo gruppo di volontari, non so quando si accorgeranno del problema e quali saranno i tempi per la soluzione. Vorrei anche contribuire, ma non ho tantissimo tempo e non mi è ben chiaro come possa fare.

Torniamo alla soluzione da adottare.

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KOffice 1.6.3 per ArchLinux

Chi ha installato ArchLinux e ha la mancanza di un office stabile integrato in KDE. Può scaricare la versione 1.6.3 che ho compilato su Arch Linux e installarlo.
La trovate qui:

koffice-1.6.3-9-i686.pkg.tar.gz

Se non vi fidate del binario potete compilarlo da voi coi sorgenti abs:

koffice-1.6.3-abs.tar.bz2

Naturalmente dovrete procurarvi i file sorgenti originali di koffice 1.6.3.

Arch Linux è un’ottima distribuzione. È una via di mezzo tra FreeBSD e Slackware e ha un potente gestore di pacchetti. Sto usando KDE 4.3.1 su eeePC 1000HE ed è una favola.

Alla prossima.